Mar 7, 2025

Riscaldamento a pavimento con pompa di calore e fotovoltaico: efficienza e risparmio energetico

Il riscaldamento a pavimento con pompa di calore e fotovoltaico è una soluzione efficiente e sostenibile per ridurre i costi energetici e migliorare il comfort domestico. Grazie all’integrazione di queste tecnologie, è possibile ottenere una distribuzione uniforme del calore, un risparmio fino al 70% sulle bollette e una riduzione delle emissioni di CO₂. Scopri come funziona questo sistema innovativo e quali sono i vantaggi principali per la tua casa o attività. Consulta tutte le FAQ per ogni risposta alle tue domande!

Riscaldamento a pavimento radiante

Il riscaldamento a pavimento abbinato a una pompa di calore e a un impianto fotovoltaico rappresenta una delle soluzioni più efficienti per ridurre i consumi energetici e abbattere i costi del riscaldamento domestico.

Questo sistema combina la distribuzione uniforme del calore con l’efficienza energetica delle fonti rinnovabili, garantendo una riduzione dei costi e un impatto ambientale minimo.

In questa guida completa scoprirai tutto quello che devi sapere su questa combinazione vincente per il comfort abitativo e la sostenibilità.

Come funziona il riscaldamento a pavimento con pompa di calore e fotovoltaico?

Il sistema si basa sull’interazione di tre componenti principali:

  • Riscaldamento a pavimento: un impianto radiante che distribuisce il calore in modo uniforme a bassa temperatura.
  • Pompa di calore: un dispositivo che preleva energia termica dall’ambiente esterno per riscaldare l’acqua dell’impianto.
  • Impianto fotovoltaico: genera elettricità per alimentare la pompa di calore, riducendo i consumi dalla rete.

Grazie a questa combinazione, è possibile ottenere un riscaldamento efficiente, con un consumo energetico ridotto e bollette molto più basse.

Il riscaldamento a pavimento

Il riscaldamento a pavimento è un sistema di riscaldamento radiante che diffonde il calore in modo uniforme – per irraggiamento e non per convezione – dalla superficie del pavimento verso l’alto.

In pratica, è un riscaldamento a bassa temperatura di mandata che si traduce in una riduzione dei consumi energetici in quanto è necessario alzare la temperatura dell’acqua fino 35° circa, e non a 65°-70° come avviene nel caso dei classici radiatori in alluminio.

Questo metodo garantisce un comfort termico superiore rispetto ai tradizionali termosifoni perchè garantisce un calore diffuso e omogeneo a bassa temperatura in ogni parte dell’abitazione e non con picchi concentrati nei soli dintorni dei terminali (come nel caso del termosifone), per poi diminuire quando ci allontana da questi ultimi. La temperatura costante e la minore dispersione termica di questo metodo lo rendono efficiente ed efficace.

Principali vantaggi:

  • Distribuzione omogenea del calore
  • Maggiore efficienza energetica
  • Comfort migliorato rispetto ai radiatori tradizionali
  • Nessun ingombro di elementi riscaldanti nelle stanze
  • Funzionamento silenzioso e discreto

La pompa di calore

La pompa di calore è un dispositivo che trasferisce il calore dall’ambiente esterno a quello interno, utilizzando energia elettrica in modo molto efficiente. In termini più tecnici, è un dispositivo che preleva calore da una sorgente di calore esterna per trasferirlo ad un fluido termovettore con rapporti energetici elevati definiti dal proprio coefficiente di prestazione. Le pompe di calore aria-acqua sono quelle più utilizzate per gli impianti di riscaldamento a pavimento. In realtà ne esistono anche altre tipologie.

Tipologie di pompe di calore che considereremo ai nostri scopi:

  • Aria-aria: preleva calore dall’aria esterna e lo trasferisce a terminali ad aria all’interno dell’utenza.
  • Aria-acqua: preleva calore dall’aria esterna e lo trasferisce all’acqua dell’impianto
  • Geotermica: sfrutta il calore del sottosuolo, con costi iniziali maggiori ma un’efficienza più alta nel lungo periodo

Le pompe di calore, tra l’altro, sono reversibili, permettendo di rinfrescare gli ambienti in estate invertendo il circuito di funzionamento, ovvero trasferendo l’energia termica da un fluido più calso (l’acqua dell’impianto ad esempio) ad uno più freddo (l’aria esterna) con un principio simile al frigorifero.

Impianto fotovoltaico

Un impianto fotovoltaico permette di produrre energia elettrica sfruttando l’irraggiamento solare. Abbinare un impianto fotovoltaico alla pompa di calore significa poter sfruttare l’energia autoprodotta per il riscaldamento della casa, riducendo drasticamente i costi energetici.

Componenti principali di un impianto fotovoltaico:

  • Pannelli fotovoltaici: convertono l’energia solare in corrente continua
  • Inverter: trasforma la corrente continua dei pannelli in corrente alternata utilizzabile in casa
  • Batteria di accumulo (opzionale): consente di immagazzinare energia per l’uso notturno, nei giorni con meno sole o funge da tampone nel momento in cui ci sono picchi di energia richiesti dall’abitazione che l’impianto non riesce a soddisfare in quei determinati momenti.

I 10 vantaggi del riscaldamento a pavimento con pompa di calore e fotovoltaico

1. Comfort Termico Uniforme

Il riscaldamento a pavimento distribuisce il calore in modo omogeneo, evitando sbalzi di temperatura tra le stanze e garantendo un comfort ideale.

2. Massima Efficienza Energetica

La pompa di calore utilizza fonti rinnovabili per generare calore, funzionando a basse temperature (30-40°C è il calore dell’acqua che circola nell’impianto) e riducendo i consumi rispetto ai termosifoni tradizionali. I pannelli intervengono per produrre l’energia elettrica che occorre a far funzionare la pompa di calore. In altre parole, la combinazione di questi tre sistemi massimizza l’efficienza e riduce gli sprechi.

3. Risparmio sulle Bollette

L’uso combinato di pompa di calore e fotovoltaico riduce significativamente i costi energetici, specialmente in abitazioni ben isolate. I costi delle bollette si riducono drasticamente.

4. Sostenibilità Ambientale

Il sistema abbatte le emissioni di CO₂ grazie all’uso di energie rinnovabili.

5. Minima Manutenzione e Lunga Durata

A differenza dei sistemi tradizionali, questo impianto richiede poca manutenzione e ha una durata superiore.

6. Maggiore Indipendenza Energetica

Con un impianto fotovoltaico, è possibile autoprodurre energia, riducendo la dipendenza dalla rete elettrica. D’altra parte, l’installazione di un sistema di accumulo può incrementare notevolmente l’autoconsumo dell’immobile e quindi l’indipendenza energetica rispetto alla rete elettrica.

7. Compatibilità con il Raffrescamento Estivo

Le moderne pompe di calore invertono il funzionamento per fornire raffrescamento nei mesi estivi, garantendo una temperatura ottimale tutto l’anno.

8. Contributi e incentivi

In molti paesi, compresa l’Italia esistono detrazioni fiscali e incentivi per l’installazione di impianti efficienti dal punto di vista energetico.

9. Aumento del valore immobiliare

Un’abitazione o un’attività dotata di impianto fotovoltaico, pompa di calore e riscaldamento a pavimento è più appetibile e ha più valore sul mercato oltre a valorizzare di per sé l’immobile.

10. Maggiore Salubrità degli Ambienti

Il calore radiante garantito dal riscaldamento a pavimento trasferendosi per irraggiamento e non attraverso moti convettivi riduce la circolazione di polveri e allergeni, migliorando la qualità dell’aria interna rispetto ai termosifoni tradizionali

Considerazioni pratiche: quanto costa e quanto si risparmia  con un riscaldamento a pavimento con pompa di calore e fotovoltaico?

L’investimento iniziale per un sistema completo può variare tra 15.000 e 30.000 euro, a seconda della dimensione dell’abitazione e della qualità dei componenti scelti. Tuttavia, grazie agli incentivi e al risparmio sui costi energetici, l’investimento può essere ammortizzato in 5-10 anni e ridotto dai sistemi di incentivi. In media una famiglia potrebbe ridurre fino al 70% i costi di riscaldamento rispetto ai sistemi tradizionali.

Installazione e manutenzione di un impianto a pavimento con pompa di calore e fotovoltaico

L’installazione di un sistema combinato richiede un progetto accurato. È fondamentale rivolgersi a un tecnico specializzato per:

  • Valutare la dispersione dell’involucro edilizio e quindi la necessità di riscaldamento.
  • Qualora non si intervenga sull’involucro per ridurre le dispersioni si valuta la potenza della pompa di calore che sarà maggiore in quando servirà più energia per compensare le perdite dell’immobile in termini energetici
  • Ottimizzare il pavimento radiante che avrà un “passo” dipendente dalla potenza da trasmettere all’abitazione. Pianificare dunque nei minimi dettagli la posa del riscaldamento a pavimento
  • Calcolare i consumi della pompa di calore e scegliere conseguentemente la dimensione dell’impianto fotovoltaico per autoconsumare la massima energia possibile.
  • Considerare un sistema di accumulo per migliorare l’autoconsumo

La manutenzione è minima ma necessaria:

  • Pulizia periodica dei filtri e controllo del gas refrigerante della pompa di calore
  • Controllo del funzionamento dell’impianto fotovoltaico
  • Verifica del sistema radiante (pressione e corretto funzionamento) ogni 2-3 anni
  • Monitoraggio delle prestazioni energetiche tramite app o software di gestione

Come Ottimizzare il Consumo Energetico con un Impianto Combinato

Per massimizzare l’efficienza di un impianto combinato di riscaldamento a pavimento, pompa di calore e fotovoltaico, è fondamentale adottare strategie di ottimizzazione energetica.

L’uso di sistemi di domotica e gestione intelligente dell’energia consente di monitorare i consumi e aumentare l’autoconsumo dell’elettricità prodotta dai pannelli solari, riducendo la dipendenza dalla rete.

Inoltre, è consigliabile impostare una temperatura dell’immobile ottimale in base alle abitudini dei residenti e tenere acceso l’impianto

Un altro aspetto chiave è la regolazione ottimale della temperatura dell’acqua nel riscaldamento a pavimento: mantenere temperature comprese tra 30-40°C garantisce il miglior compromesso tra comfort abitativo ed efficienza energetica, evitando sprechi e picchi di consumo.

FAQ

1. Qual è il costo di un impianto di riscaldamento a pavimento con pompa di calore e fotovoltaico?

Il costo dipende dalla superficie della casa e dalla potenza necessaria, ma mediamente può variare tra 15.000 e 30.000 euro, riducibili e ammortizzabili grazie agli incentivi e al risparmio energetico. Quello che è comunque fondamentale sottolineare è che l’investimento – considerando anche gli incentivi e le detrazioni fiscali – si recupera in 7-10 anni

2. È necessario un impianto fotovoltaico per far funzionare la pompa di calore?

Non è obbligatorio, ma l’abbinamento con un impianto fotovoltaico permette di ridurre i costi energetici e aumentare il risparmio. La pompa di calore funziona infatti sia con l’energia prodotta dalla rete elettrica tradizionale che con l’energia prodotta dai pannelli. Senza fotovoltaico, la pompa di calore consuma corrente dalla rete, mentre con un impianto fotovoltaico l’autoconsumo energetico può arrivare al 70%-90% riducendo drasticamente le bollette.

3. Quali temperature interne si possono ottenere con il riscaldamento a pavimento?

Il riscaldamento a pavimento lavora a temperature inferiori rispetto ai termosifoni tradizionali. Generalmente, mantiene la casa tra i 19 e i 22°C (ma è possibile settare temperature superiori), garantendo un comfort ottimale senza sprechi energetici.

4. Il riscaldamento a pavimento è adatto a tutte le abitazioni?

Sì, ma è particolarmente consigliato nelle nuove costruzioni o nelle ristrutturazioni, dove è possibile isolare adeguatamente gli ambienti.

5. È possibile installare un impianto combinato in una casa esistente?

Sì, anche se l’installazione del riscaldamento a pavimento in una casa esistente può richiedere interventi più invasivi, come rimuovere il pavimento e prevedere un adeguato isolamento. Inoltre, la pompa di calore richiede uno spazio esterno per l’unità esterna.

6. Come si comporta il sistema nei mesi invernali con poco sole?

Nei mesi invernali con meno irraggiamento solare, l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici potrebbe non essere sufficiente a coprire completamente il fabbisogno della pompa di calore. In questi casi, il sistema attinge alla rete elettrica. Per ridurre i costi, è utile installare un sistema di accumulo di energia.

7. Quanto incide l’isolamento termico dell’edificio sull’efficienza del sistema?

Un buon isolamento termico è fondamentale per massimizzare l’efficienza del sistema. Pareti, infissi e tetto ben isolati permettono di ridurre la dispersione termica e migliorare le prestazioni della pompa di calore e del riscaldamento a pavimento. Inoltre un buon grado di isolamento significa una pompa di calore di tagli più piccola e minori tubazioni nell’impianto a pavimento per trasferire energia. In altri termini un investimento iniziale minore e costi energetici più bassi in futuro.

8. Il riscaldamento a pavimento con pompa di calore è compatibile con i pavimenti in legno?

Sì, il parquet può essere utilizzato con il riscaldamento a pavimento, ma è importante scegliere essenze adatte e stabilizzate per evitare deformazioni dovute al calore. I pavimenti in ceramica e gres rimangono comunque le soluzioni più performanti in termini di conduzione termica.

9. Il sistema è rumoroso?

No, la pompa di calore è molto silenziosa, e il riscaldamento a pavimento non genera rumore come i termosifoni tradizionali.

10. La pompa di calore funziona anche in inverno con temperature basse?

Sì, le moderne pompe di calore aria-acqua funzionano efficacemente fino a -20°C.

11. Il riscaldamento a pavimento con pompa di calore è conveniente rispetto a una caldaia a gas?

Sì, soprattutto nel lungo periodo. Sebbene l’investimento iniziale sia più alto, i costi operativi sono notevolmente inferiori, con un risparmio fino al 70% sulle bollette rispetto a una caldaia tradizionale.

12. Che durata hanno i diversi componenti dell’impianto?

In media, un impianto fotovoltaico ha una durata di 25-30 anni, con una perdita di efficienza minima; una pompa di calore ha una durata di 15-20 anni con una corretta manutenzione; un riscaldamento a pavimento 30-50 anni essendo un sistema molto durevole, una batteria di accumulo (se presente) 10-15 anni a seconda della tecnologia utilizzata.

13. È possibile accedere a incentivi fiscali?

Sì, esistono diversi incentivi per chi investe in impianti ad alta efficienza energetica. Attualmente, in Italia sono disponibili x e y e, che permettono di ottenere detrazioni fiscali fino al x% per l’installazione di impianti a basso consumo.

14. È conveniente abbinare il sistema a un accumulo di energia?

Sì, un sistema di accumulo permette di utilizzare l’energia solare anche di notte, aumentando l’autoconsumo e il risparmio.

15. Quali sono le condizioni ideali per installare un impianto combinato?

Le condizioni migliori includono un’abitazione ben isolata, un tetto ben esposto per l’impianto fotovoltaico e una superficie ampia per il riscaldamento a pavimento, garantendo il massimo dell’efficienza energetica e del comfort termico.

Conclusione

Il riscaldamento a pavimento con pompa di calore e fotovoltaico rappresenta probabilmente la combinazione più efficiente e sostenibile per il comfort domestico.

Grazie all’integrazione di queste tecnologie, è possibile ridurre i costi energetici, migliorare il benessere abitativo e contribuire alla salvaguardia dell’ambiente.

Se stai pensando di installare un impianto del genere, consulta gli esperti di ProgettoLogico per valutare la soluzione più adatta alla tua abitazione.

Contattaci subito per una consulenza gratuita!

Chiedi maggiori informazioni. Contattaci ora.

Campo nuovo

Contatti

Dati personali